Quale materiale scegliere
Per il tuo tavolo da cucina

Il tavolo della cucina ha una vita piuttosto intensa: ospita quotidianamente colazioni, pranzi, merende, cene, spuntini e fa da piano di lavoro per ogni preparazione.
Il tavolo della cucina è anche un simbolo: è il luogo in cui ci si ritrova tutti i giorni, tutti insieme, tutta la famiglia riunita, dopo che il tran tran quotidiano e consueto degli impegni e del lavoro ci tiene distanti tutto il resto del giorno.

Cosa si chiede allora ad un tavolo da cucina?
Si chiede, sicuramente, una certa resistenza, una certa affidabilità, visto che nel suo quotidiano viene sfruttato più e più volte.
Non va tralasciato, però, anche il suo ruolo nell’arredamento della cucina: il tavolo è il cuore della cucina, è il suo centro e, per questo, deve occupare un posto di rilievo nell’intero contesto dell’arredamento.

Per tutti questi motivi, la scelta del tavolo della cucina deve essere particolarmente ponderata, visto che le valutazioni in merito da fare sono tante.
Partiamo innanzitutto con la forma del tavolo: lo preferiamo rotondo, quadrato o rettangolare? Quale forma si adatta meglio alla nostra cucina?

tavolo colorado

Scopri come scegliere la forma giusta per il tavolo della tua cucina

Passiamo ai materiali: quale materiale scegliere per il tavolo della cucina?
L’opzione più tradizionale è, senza dubbio, il tavolo in legno. Il legno è il materiale più classico in fatto di arredamento e, quindi, anche nel caso della produzione di tavoli. Nel caso della cucina, poi, abbinare un tavolo in legno al resto del mobilio è assai facile: basta sceglierlo in linea con lo stile ed il colore di mobili e pensili.

Il tavolo in legno ha però dei limiti, riguardo alla durata ed alla resistenza: risente molto dell’usura, delle sollecitazioni, delle alte temperature con cui potrebbe entrare in contatto – pentole bollenti, ad esempio – dell’umidità causata dai vapori delle cotture e dell’uso quotidiano di detergenti troppo aggressivi.
La sua vita viene, quindi, messa alla prova costantemente ed è quindi normale che dopo un po’ di anni possa avere bisogno di un restauro o, addirittura, di essere sostituito.

In passato, per ovviare alla scarsa durata del piano del tavolo in legno, veniva montata, su una base in legno, una lastra di pietra naturale: la pietra ha dei vantaggi rispetto al legno in termini di resistenza alle temperature, all’umidità ed alle sollecitazioni. Nella tradizione, poi, il piano in pietra era anche la perfetta spianatoia naturale per la preparazione della pasta fatta in casa, tirata al matterello o lavorata a mano.
Questa soluzione ad oggi non è molto adottata, in quanto non praticissima: la pietra naturale richiede comunque delle attenzioni nella manutenzione e ha dei costi, in qualche caso, piuttosto alti.

Un perfetto compromesso fra praticità, resistenza, durata e bellezza è offerto dai nostri tavoli in pietra lavica ceramizzata.

Cosa vuol dire scegliere un tavolo in pietra lavica caramizzata per la tua cucina?
Cominciamo dall’aspetto: abbinare un tavolo in pietra lavica ceramizzata alla cucina è estremamente facile, visti i tantissimi decori a disposizione, fra classici, moderni, a tema naturale o più geometrici. Anche le dimensioni sono personalizzabili, per far sì che ogni tavolo si inserisca armoniosamente in qualsiasi tipo di ambiente.
Il punto di forza dei nostri tavoli in pietra lavica ceramizzata è la resistenza: la pietra lavica naturale è resistentissima ad ogni sollecitazione e ad ogni condizione climatica – è perfetta in ogni stagione all’esterno, sopporta, quindi, benissimo il caldo e l’umidità di una cucina. Il piano ceramizzato si pulisce in maniera assai facile e veloce e non richiede nessun tipo di manutenzione.


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